KERAKOLL BENESSEREBIO: BEST PRACTICE DI CANTIERE

BENESSEREBIO: BEST PRACTICE DI CANTIERE

Noi di Kerakoll abbiamo deciso di dare in scheda tecnica poche ma significative regole che ci permettono di poter garantire interventi sicuri e durevoli su tutti i tipi di muratura ed in tutte le condizioni di degrado.

REGOLA #1 – FONDAMENTALE È LA CORRETTA PREPARAZIONE DEL SOTTOFONDO

Le poche contestazioni avute in passato con i sistemi Biocalce Rinzaffo + Biocalce Zoccolatura o Biocalce Tasciugo 1a Mano + Tasciugo 2a Mano hanno sempre evidenziato la mancanza o di Biocalce Rinzaffo o di Biocalce Tasciugo 1a Mano. Quindi la mancanza di una corretta preparazione del sottofondo porta facilmente a problemi nei cantieri.

E questo non lo diciamo solo noi. Le varie accortezze consigliate dai nostri concorrenti:

  • realizzazione di rinzaffi con spessori variabili in base al grado di salinità della muratura
  • realizzazione di barriere chimiche prima dell’intonacatura.
  • cicli di lavaggio e successiva spazzolatura dei sali cristallizzati sulla muratura per abbassare il grado di salinità.
  • realizzare al di sotto del battiscopa una fascia di cemento osmotico per impedire problemi di contatto diretto con il pavimento che inneschino deleteri effetti di adescamento capillare.

Tutte queste indicazioni sono a testimonianza che il mondo della deumidificazione parte da un concetto di base molto importante cioè quello che la preparazione della muratura e la cura dei particolari sono fondamentali per una buona riuscita dell’intervento.

REGOLA #2 – RIVESTIMENTO A PARETE, NO GRAZIE!

L’equilibrio idrodinamico naturale nei materiali da costruzione

In natura si stabilisce un equilibrio tra l’acqua assorbita dai materiali da costruzione per capillarità e per osmosi e l’acqua ceduta all’atmosfera per evaporazione. Le superfici evaporanti, (malta da costruzione, intonaco, finitura e  pittura) sono i materiali su cui poter intervenire per trovare il corretto equilibrio della costruzione.

La richiesta essenziale per poter operare risanamenti efficaci è l’asportazione di tutte le lavorazioni succedutesi nel tempo, con riporti impropri di malte cementizie, trattamenti organici impermeabili di vario tipo, rivestimenti decorativi a base di resine occludenti presenti nelle pitture. Poichè è necessario garantire la massima traspirabilità della parete la presenza di un rivestimento su una muratura umida non ha senso!

Qualsiasi nostro sistema o intonaco deumidificante come Biocalce Rinzaffo + Biocalce Zoccolatura o Biocalce Tasciugo 1a Mano + Biocalce Tasciugo 2a mano o lo stesso Benesserebio vengono occlusi dalla presenza di un rivestimento incollato causando un accumulo d’acqua e sali all’interno di essi, perdendo così il naturale equilibrio necessario per un risultato eccellente.

REGOLA #3 – AVVERTENZE SULLA POSA DEL BATTISCOPA

Anche il battiscopa, di qualsiasi materiale sia composto e comunque sia incollato, è a tutti gli effetti un elemento che altera la traspirabilità della muratura e del sistema deumidificante ad esso associato. È vero però che tale elemento funzionale/decorativo è sinceramente irrinunciabile.

Per evitare che possano sorgere problemi di accumulo di umidità e sali in Benesserebio realizzato dietro al battiscopa, come evidenziato nel disegno sottostante, Kerakoll ha studiato una nuova soluzione tecnica.

Tale soluzione prevede di realizzare con i prodotti GeoCalce G Antisismico o GeoCalce F Antisismico un rinzaffo di circa 1 cm di spessore per una quota pari al doppio dell’altezza del battiscopa previsto. Al termine della maturazione di questo strato si potrà realizzare superiormente la termo-deumidificazione con il bio-intonaco Benesserebio.

Vi vogliamo mostrare due foto che testimoniano la realizzazione di un rinzaffo corretto con i prodotti GeoCalce G Antisismico o GeoCalce F Antisismico; come potete notare i rinzaffi sono totalmente coprenti ma soprattutto caratterizzati da un giusto rapporto tra acqua e prodotto. Tutto questo si traduce in un rinzaffo corposo che non cola.

REGOLA #4 – IMPERMEABILIZZAZIONE DEI MURI CONTROTERRA CON KERABUILD ECO OSMOCEM

  1. Betoncino costituito da GeoCalce G Antisismico e rete elettrosaldata
  2. Impermeabilizzazione con Kerabuild Eco Osmocem
  3. Rinzaffo di aggancio con GeoCalce G Antisimico
  4. Termo-deumidificazione con Benesserebio
  5. Finitura traspirante con Biocalce Intonachino Fino
  6. Decorazione traspirante

La variazione della nuova scheda tecnica del Kerabuild Eco Osmocem (già online) prevede di eseguire il rinzaffo di aggancio utilizzando GeoCalce G Antisismico o GeoCalce F Antisismico (oppure GeoLite o Biocalce Tasciugo 1a Mano). Come sempre questa prima mano a rinzaffo andrà eseguita entro le 24 ore dall’applicazione del Kerabuild Eco Osmocem.

Ad indurimento avvenuto della prima mano di rinzaffo bisogna fare attenzione che non siano presenti macchie sul rinzaffo stesso che indicherebbero la permanenza di zone umide. Solamente a completa maturazione del rinzaffo si realizzerà l’intonaco con Benesserebio.

FONTE : WWW.KERAKOLL.COM

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